Legambiente per la salvaguardia delle tartarughe marine
Il Centro di Recupero delle Tartarughe Marine di Manfredonia, gestito da Legambiente Onlus e nato nell'ambito del Progetto Life Natura Tartanet (LIFE 2004 NAT/IT/187), ha svolto e svolge la sua opera nel territorio compreso tra le marinerie di Termoli e Bari occupandosi del recupero e della cura delle tartarughe marine in difficoltà, vittime di incidenti con attrezzi da pesca o collisioni con natanti e del loro successivo rilascio a mare una volta guarite. Operando in rete con altri centri dislocati su tutto il territorio nazionale, si pone l'obiettivo di attuare un'efficace strategia di conservazione a lungo termine di questi rettili rappresentati da specie protette a livello internazionale.
La maggior parte degli esemplari recuperati a partire dal 2006 ad oggi sono appartenenti a Caretta caretta, specie considerata prioritaria a livello europeo in base alla Direttiva Habitat ma, oltre a questi, si sono registrati rinvenimenti anche di sporadici individui della specie Chelonia mydas (la cosiddetta tartaruga verde), considerata rarissima nell'Adriatico. Oltre al recupero, cura e riabilitazione degli esemplari rinvenuti nell'area di azione, la mole di dati raccolti dal Centro durante la sua attività risulta essere un importante supporto per studi che riguardano la dinamica e la genetica delle popolazioni, la ricerca condotta su campioni biologici, la realizzazione di banche dati, l'impatto di alcune attività antropiche e dei principali inquinanti sugli ecosistemi marini in generale.
Accanto al recupero, monitoraggio e ricerca sulle tartarughe, non vanno dimenticate le altre attività che il Centro porta vanti quali quelle di informazione, sensibilizzazione e formazione dei pescatori, interventi a favore dei turisti e delle popolazioni locali riguardanti il turismo natura, campi di volontariato e ricerca, attività di formazione, sensibilizzazione ed educazione ambientale per le scuole di ogni ordine e grado, realizzazione di materiale scientifico-didattico-divulgativo e la realizzazione di seminari. Molto importanti, infine, le attività di censimento, monitoraggio e protezione di eventuali siti di nidificazione di Caretta caretta, proprio come successo nello scorso mese di settembre quando, nell'Area Marina Protetta di Porto Cesareo, assistite dai volontari di Legambiente e grazie anche al supporto di altre associazioni locali, hanno visto la luce 20 tartarughe dopo un'attività di monitoraggio e sorveglianza della nidiata deposta nel mese di luglio.
Il Centro è impegnato nelle seguenti attività:
• Recupero e riabilitazione di tartarughe spiaggiate o catturate accidentalmente durante le attività di pesca professionale
• Monitoraggio di eventuali siti di nidificazione
• Azioni di conservazione di specie marine protette
• Attività di ricerca scientifica
• Formazione professionale del personale e dei pescatori
• Sensibilizzazione ed educazione ambientale del pubblico
Da quest'anno Mareblu contribuisce a sostenere il Centro di Recupero delle Tartarughe Marine di Manfredonia (FG)